L’arcobaleno culturale dei Caraibi si manifesta chiaramente nei musei, che hanno registrato e catalogato il nostro lungo, complesso e affascinante contributo alla storia umana e naturale.
Migrazioni, esplorazioni, incarcerazioni, schiavitù, colonialismo, imperialismo, guerra e pirateria hanno lasciato il segno su di noi e sulle nostre terre, producendo una ricchezza di testimonianze del meglio e, purtroppo, anche del peggio degli esseri umani. Tutto ciò è conservato in grandi musei nazionali, piccole esposizioni da una sola sala e collezioni specializzate di fama internazionale.
Troverete centri unici dedicati a personaggi famosi che hanno influenzato e sono stati influenzati dai Caraibi, come Gauguin, Hemingway, Nelson e Noel Coward.
Attraversando la regione rimarrete senza parole visitando i siti riconosciuti dall’UNESCO come patrimoni mondiali dell'umanità. Resti di tempi antichi si trovano negli scavi archeologici delle isole che custodiscono la storia dei taino, i caribi e gli arawak, e le spettacolari rovine delle civiltà maya sul continente, nella penisola dello Yucatan.
Influenze più recenti sono riscontrabili nella nostra architettura, che riflette stili e tendenze di tutto il mondo.
I Caraibi sono anche un museo vivente, ricco di flora e fauna di terra, sottomarina e aerea.
Alcuni dei più antichi ed esotici animali, uccelli e creature marine del mondo vivono qui o qui si fermano per riprodursi o trovare ristoro durante le lunghe rotte migratorie.
I Caraibi sono, forse, tra gli ultimi posti sulla terra dov’è possibile comprendere la meravigliosa varietà di forme di vita del pianeta.