Ai Caraibi le immersioni possono essere rilassanti e tranquille o particolarmente attive, avventurose e adrenaliniche: la scelta è vostra. Immaginate di essere in una località tropicale e di tuffarvi in un’acqua chiara e cristallina, circondati da colorati e scintillanti coralli e pesci di ogni tipo.
Ci si può immergere nell’acqua e lasciarsi trasportare senza sforzi sopra una vasta barriera corallina o tuffarsi verso una ripida
parete per scoprire la varietà della vita marina; oppure, lontano dalla costa di una piccola isola nel mezzo dell’oceano, si possono esplorare i resti di un vecchio veliero naufragato 200 anni fa. Ci sono possibilità infinite (quelle citate sono solo alcune fra le più popolari), ma qualsiasi sia la scelta fatta, certamente sarà qualcosa da raccontare agli amici a casa.
Se volete imparare le tecniche dell’immersione subacquea, migliorare le vostre capacità o anche solo divertirvi, fatelo nelle acque più belle del mondo. Ai Caraibi ci sono programmi di immersione in grado di soddisfare ogni desiderio, con migliaia di entusiasti e preparati istruttori per ogni livello di preparazione.
Per qualsiasi informazione riguardo le immersioni, si può contattare un operatore di attività subacquea della vostra destinazione o visitare il sito www.padi.com/search/dcnr/carribean.asp per una lista completa di centri di immersione PADI nei paesi membri della Caribbean Tourism Organization.
IMMERGERSI LASCIANDOSI TRASCINARE DALLA CORRENTE. Provate il brivido di galleggiare senza alcuno sforzo lungo una barriera corallina o un fondale sabbioso reso vivo dal guizzare di colorati e brillanti pesci tropicali e dalla varietà della natura sottomarina. Rilassatevi e lasciate che la corrente vi guidi lungo la barriera, sentendo il desiderio di volare sott’acqua. E, ricordate, il posto migliore per farlo sono i Caraibi!
IMMERSIONI LUNGO LE BARRIERE. Le barriere coralline dei Caraibi sono le terze al mondo per grandezza, una splendida parata di corallo in un’acqua blu cobalto. Le nostre isole sono circondate da acqua cristallina e calma che consente di vedere a una profondità di oltre 30 metri e offrono un’ampia possibilità di immersione che non ha rivali in nessun’altra parte del mondo.
In molte delle nostre isole il corallo cresce su affioramenti vulcanici o montagnosi non molto distanti dalla costa. Scivolandovi attorno, vedrete barriere rese vive dai coralli e dalla formazione di spugne, inoltre si possono ammirare tartarughe, pastinache, banchi di splendidi pesci tropicali, anguille, squali e molto, molto altro ancora. Gustate questa spettacolare
esibizione di grazia e bellezza che solo madre natura può offrire.
IMMERSIONI LUNGO LE PARETI. Per un sub provetto niente è più eccitante del tuffarsi per ammirare la vita sottomarina lungo le scoscese pareti coralline. Molte delle nostre isole altro non sono che le cime di catene montuose, che offrono affascinanti avventure al largo della costa. Provate ad immergervi lentamente lungo la parete corallina o la cima affiorante, per un’esperienza indimenticabile.
Nei livelli poco profondi troverete coralli soffici e spugne-cestino. Scendendo ancora un pò, si arriva ai coralli a frusta, gorgonie, coralli soffici e spirografi. Volete scendere ancora più giù? Si può allora incontrare un’aquila di mare, un tarpone o lo squalo pinna nera. Basta un’immersione lungo le pareti coralline per capire quanto i nostri mondi sottomarini possano offrire.
IMMERSIONE ALLA RICERCA DI RELITTI. Le barriere insidiose che abbondano nei Caraibi hanno portato molti imprudenti capitani al naufragio. Feroci battaglie navali susseguitesi lungo i secoli hanno coinvolto molti galeoni, e anche i pirati esercitavano il loro mestiere di tagliagole su queste acque. Ammirate la bellezza di questi galeoni affondati, degli aerei sommersi e dei tesori perduti che giacciono in fondo al mare. Questi relitti ora pullulano di vita sottomarina e invitano all’esplorazione.
Centinaia e centinaia di fantastici resti di navi sono sommersi lungo le coste delle nostre isole. In una profondità tra i 9 ed i 91 metri o più si possono trovare relitti di naufragi di qualche anno fa o di imbarcazioni che hanno fatto dell’oceano la propria casa già da alcune centinaia d’anni. In entrambi i casi, non rimarrete delusi.